Messaggio alla Lista ESPA-TO-ALBERO inviato da giova23@infinito.it


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SMS di NUOVA ISTITUZIONE
SUCCURSALE
 
Cso B. CROCE  17
 
 
TORINO
 
 
I E
 
Cari amici,
 
vi inviamo le misure relative al diametro degli aceri .
 
 
Vi salutiamo
 
I E
Title: LA MISURAZIONE DEL TRONCO

 

LA MISURAZIONE DEL TRONCO

 

 

Il 25 gennaio 2001 , siamo andati in giardino per misurare il tronco degli alberi a livelli diversi , ogni 20 cm , dalla base fino alla sua suddivisione nei rami primari.

 

Abbiamo utilizzato :

carta ;

penna ;

2 volontari per volta;

una riga ;

un cavalletto dendrometrico.

 

Inserendo il tronco nel cavalletto, si legge direttamente il diametro sul lato , che è stato tarato in cm.

 

PROCEDIMENTO

Sono stati impegnati 3 compagni per acero: mentre 2 tenevano il cavalletto, il terzo ,

con la riga , misurava la distanza dalla base.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per sicurezza , le misure sono state effettuate 2 volte , in 2 giorni diversi , da 2 gruppi distinti ( A e B) .

 

I risultati ottenuti , espressi in cm , sono riportati in tabella :

Albero

Base

20 cm

40 cm

60 cm

80 cm

100 cm

120 cm

Fine

1

29

24

28

2

21,3

17

16

16

14,7

   

14,2(90)

3

21

16,3

16,2

15,8

17

17,7

17,9

20 (140)

4

26

20,8

20,2

19,8

19,8

18,8

18,6

 

5

26,5

22,5

23,5

22

30

     

 

Abbiamo costruito , in base a questi dati , un grafico su di un riferimento cartesiano. Sull’asse delle x abbiamo messo i livelli delle misure effettuate in relazione alla distanza dalla base ( in centimetri ).

Su quello delle y abbiamo riportato i diametri corrispondenti .

I punti ottenuti sono stati , in seguito, collegati.

GRAFICO :

 

 

 

 

 

OSSERVAZIONI

Osservando il grafico e la tabella , possiamo notare che :

1) Gli alberi, alla base , sono più larghi, poi si restringono e verso la ramificazione si allargano nuovamente, quasi sempre.

Gli alberi 1 e 5 sembrano formati da 2 tronchi di cono con la base piccola coincidente.

2) Gli alberi più larghi alla base sono il numero 5 e il numero 1 .

Gli alberi più alti sono i centrali : i numeri 2 e 3 .

3) Gli alberi all’esterno (cioè il numero 1 e il numero 5 ) sono più corti ; quelli all’interno sono più lunghi e più stretti

Pensiamo che gli alberi all’esterno siano più corti e più larghi perché , prendendo la luce da tutti i lati, senza problemi, non hanno bisogno di crescere in altezza e, non avendo limiti, si allargano con più facilità.

L’albero n° 3 è il più alto perché , essendo coperto degli altri , prende la luce con difficoltà e quindi si allunga per essere illuminato dal sole.

E' più stretto perché è "soffocato " dagli altri.

4) Gli alberi all’esterno , che hanno il tronco più corto , hanno , però , più rami .

Adesso ci chiediamo se l’area della sezione del tronco nel punto in cui si divide in rami primari è uguale o diversa dalla somma delle aree delle sezioni dei rami che da esso si dipartono.

Due sono le ipotesi : l’ipotesi Giorgia e l’ipotesi Andrea:

- Andrea dice che non sono uguali e che la somma delle sezioni è maggiore di quella del tronco, in questo modo aumenta il numero delle foglie e la possibilità di costruire materia vivente con la fotosintesi clorofilliana.

- Giorgia , invece, dice che , secondo lei, unendo i rami primari si ottiene il tronco.

Abbiamo deciso di verificare .

Misureremo la sezione dei rami con il ceduometro.

Il ceduometro è uno strumento in compensato; ha un angolo ampio 53° e , su uno dei due lati dell’angolo , riporta un righello .

 

Inserendo il ramo in questa apertura angolare possiamo leggere direttamente sul righello la misura del diametro.

 

 

 

( Il ceduometro ed il cavalletto dendrometrico sono stati costruiti dal padre di Alessandra ) .

Image34.gif


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