Messaggio alla Lista ESPA-TO-FORZE inviato da amfrank@tin.it


[Date Prev][Date Next][Thread Prev][Thread Next][Date Index][Thread Index]

Invio la relazione dei ragazzi del lavoro del 25 - 10
Ciao   Cristina 
Title: IL TAPPETO DA’ LA FORZA

IL TAPPETO DA’ LA FORZA

Oggi in classe abbiamo fatto un esperimento : abbiamo preso una bilancia e l’abbiamo attaccata al muro .

Jacopo , con delle scarpe normali ha posizionato i piedi uno avanti ed uno indietro e ha esercitato la forza del suo corpo sulla bilancia spingendola contro il muro con le mani .

Ma la sua forza non è stata costante

Quindi ha provato Federico sempre nella stesa posizione e con scarpe normali ed ha esercitato una forza di 34 Kg .

Federico ha successivamente provato ad esercitare questa forza con i pedi paralleli ,alla stessa distanza dal muro e abbiamo notato che la bilancia segnava una forza minore e che Federico tendeva a spostare indietro i piedi; più il corpo di Federico si inclinava più la forza segnata dalla bilancia era maggiore .

Jacopo ha provato a spingere la bilancia solo con le calze e abbiamo visto che l’attrito era minore e quindi scivolava ed infatti la forza è stata minore ( 20 Kg ed ha messo i piedi uno avanti ed uno indietro )

Jacopo poi h provato con le scarpe da arrampicata che hanno una suola liscia e di un materiale antiscivolo quindi c’è più attrito e sempre con un piede avanti ed uno indietro ha esercitato una forza di 25 Kg - 28 Kg

Ha provato poi con sotto un tappetino antiscivolo , le scarpe da arrampicata e la stessa posizione precedente e ha ottenuto una forza di 35 Kg

Successivamente hanno provato Paolo e Gloria ed i risultati sono

PAOLO

con tappeto e scarpe normali senza tappeto e scarpe normali

27 Kg 25 Kg

GLORIA

con tappeto e scarpe lisce senza tappeto e scarpe lisce

24 Kg 19 Kg

Facendo questo esperimento Gloria , Paolo ;Jacopo hanno notato che la forza non l’hanno esercitata solo con le braccia , ma anche con gli altri muscoli del corpo , soprattutto con le gambe .

Questo significa che per il principio di azione e reazione io spingendo con le gambe indietro la forza torna avanti facendomi spingere in avanti con le braccia

Chiara Gensabella

 

 

La bilancia è come un dinamometro solo che la molla si accorcia e non si allunga ( come nel dinamometro che abbiamo costruito l’anno scorso )

Più fai attrito e meno scivoli , più fai forza sul dinamometro

Le scarpe da arrampicata erano lisce con due numeri in meno perché devono avere la massima aderenza con il piede e con la roccia

Con l’esperimento centra anche il principio di azione e reazione : i piedi spingevano indietro e tu andavi avanti a far pressione sulla bilancia

Fabiana Spataro

Con il variare della distanza delle gambe cambia la forza perché la forza è esercitata anche dai muscoli delle gambe

Con il variare dell’attrito cambia anche la forza ; più c’è attrito più la forza aumenta

Francesca Mafodda

La bilancia è un dinamometro con la sola differenza che la molla viene compressa invece di allungarsi

La seconda volta Federico ha messo i piedi paralleli con le stesse scarpe di prima ed ha esercitato una forza di 28 Kg .Mentre spingeva abbiamo notato che andava indietro con le gambe , visto che gli facevano male e abbiamo notato che la forza aumentava . Quindi siamo giunti alla conclusione che non solo le braccia esercitano una forza , ma anche le gambe

Giorgia Costa

Siamo giunti alla conclusione che per dare maggior forza per premere la bilancia lavorano tutti i muscoli , sia quelli delle braccia sia quelli delle gambe e anche il terreno ti aiuta

Cristina Tondolo

Abbiamo capito che sia i muscoli delle braccia che quelli delle gambe sono in movimento e che nell’esperimento incontriamo il principio di azione e reazione perché con le gambe si spinge indietro e invece il corpo e le braccia vanno in avanti

Cristina Sala

Si è così potuto notare che più era l’attrito della scarpa al pavimento più era la forza che Jacopo esercitava sulla bilancia . Ma anche la posizione dei piedi era fondamentale infatti se i piedi erano uno avanti all’altro c’era una maggior base d’appoggio e quindi la forza esercitata sulla bilancia era maggiore ; ma se i piedi erano paralleli la base d’appoggio era minore e ogni tanto , siccome i muscoli erano sotto sforzo , bisognava diminuire lo sforzo per spingere la bilancia

Pietro Persico

Materiali inserito

Materiale inviato dalla Scuola

[ IAPht Home ] [ Indice Cronologico ] [ Indice per Thread ]