Espa-TO Verbale della riunione del 20 ottobre 2000 delle Scuole medie in rete


I professori presenti sono:

Comunicazioni

La Banca C.R.T. offre di coprire il 50% della spesa di attrezzature informatiche da installare nelle scuole. Per accedere a questo finanziamento le scuole devono presentare il progetto e impegnarsi per il restante 50% della somma, anche utilizzando fondi SeT

La Prof.ssa Zarattini chiede di inserire in IAPHT l'indirizzo personale.

La Prof.ssa Roglia chiede di inserire in IAPHT l'indirizzo personale.

La Prof.ssa Bertasso comunica l'indirizzo e-mail della S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Caselette, dove opera la Prof.ssa Gianesella:   iccaselette@tiscalinet.it

Le Proff.sse d'Angella e Caliendo dicono che, per il momento, la loro scuola viene identificata come S.M.S. di corso Benedetto Croce. Per ora non dispongono del e-mail ma del Fax (011 3160025).

Resoconto delle attività in svolgimento sui progetti

S.M.S. di Via Sangone di Nichelino

La Prof.ssa Zarattini riferisce che nella 1aA della ex S.M.S. Aldo Moro hanno incominciato a lavorare su SITO e nella 2aB della ex S.M.S. Martiri prosegue il rilevamento delle temperature.

La Prof.ssa Zarattini ha pronto del materiale sul progetto SITO da inviare a IAPHT, in questo momento non accessibile, per l'anno 1999-2000.

S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Cambiano

La Prof.ssa Caroli fa la richiesta di due termometri da utilizzare nella S.M.S.dell'Istituto comprensivo di Cambiano per il progetto SITO. Quando saranno disponibili bisogna avvertire o la Prof.ssa Caroli o la Prof.ssa Colombo (tel. Scuola 011 9440244). Le classi 2a, 2b e 2c lavorano sul progetto SITO con la co-presenza delle insegnanti di Scienze e Italiano.

La Prof.ssa Caroli riferisce che le insegnanti di Santena e Cambiano stanno preparando il protocollo di lavoro per i progetti SITO e METEO su copia cartacea e su dischetto.

S.M.S. Quarini di Chieri, sezione associata di Andezeno

La Prof.ssa Roglia riferisce che la sua classe 1aC lavora su tre progetti:

  1. IAPHT: progetto SITO
  2. SENIS: temperatura e calore
  3. YURA PROJECT: ( collaborazione tedesca in Socrates da concludere entro il 28 febbraio): costruzione pluviometro, anemometro, eliografo e termometro.

Viene suggerito di presentare il punto 3) anche al progetto SeT per il 2000/20001.

S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Borgata Paradiso di Collegno

La Prof.ssa Bertasso consegna un opuscolo in cui sono stati raggruppati i lavori effettuati l'anno scorso dalla ex S.M.S. Anna Frank e dalla ex S.M.S. di Caselette sul progetto FORZE. In due documenti, inclusi nell'opuscolo, preparati dalle Proff. Bertasso e Gianesella, sono indicate le linee guida da seguire nello svolgimento del progetto, le motivazioni sulla scelta e alcune considerazioni finali. Parte di questo materiale, inviato precedentemente dalla Prof.ssa Gianesella è già sul sito all'indirizzo: http://www.iapht.unito.it/espato/lab_rete99/progetti/forze.html

Interessanti sono i commenti dei ragazzi, che hanno molto apprezzato il lavoro svolto. Lo studio delle FORZE ha permesso anche di considerare la forza muscolare e di introdurre alcune nozioni sui muscoli. Il capitolo "Per far muovere un oggetto occorre una forza", inserito nell'opuscolo, è già sul sito all'indirizzo: http://www.iapht.unito.it/espato/lab_rete99/mail/espa-to-forze/msg00004.html

Il capitolo Per capire meglio è già sul sito all'indirizzo: http://www.iapht.unito.it/espato/lab_rete99/smsaf/Pag1.jpg

I disegni che illustrano le condizioni di equilibrio del contenitore chupa-chups e del parallelepipedo sono, cliccando su ciascun file, all'indirizzo: http://www.iapht.unito.it/espato/lab_rete99/smsaf/

Il capitolo che descrive il dinamometro é all'indirizzo: http://www.iapht.unito.it/espato/lab_rete99/progetti/dinamometro.html

In una pagina dell'opuscolo sono riportate, mediante tabelle e grafici, le tarature di due dinamometri, eseguite dagli alunni di Caselette. La proporzionalità fra l'allungamento della molla e il peso ad essa sospeso è soddisfacente.

Le tabelle delle tarature di sette dinamometri eseguite, il 12/5/2000 e di sei il 19/5/2000, dagli studenti della Anna Frank, sono all'indirizzo: http://www.iapht.unito.it/espato/lab_rete99/mail/espa-to-forze/msg00003.html

Nelle copia cartacea i dati delle tabelle sono stati anche graficati rappresentando per ciascun dinamometro l'allungamento in funzione del peso, ottenendo per tutti un andamento quasi lineare. Sembra però che il gruppo due avesse una molla diversa da quella degli altri.

Quattro gruppi di studenti della S.M.S. Anna Frank hanno anche eseguito misure dell'allungamento della molla appendendo tre biglie di diversa massa e una mandorla. Non si riesce però a capire, dai quattro grafici, se le masse fossero le stesse per tutti i quattro gruppi e mancano le tabelle delle misure. (La biglia media ha una massa minore della biglia piccola?) Probabilmente, proprio la mancanza delle tabelle potrebbe aver indotto uno studente a fare un grafico senza senso, cercando di riprodurre nella forma le rette di taratura, confondendo il comportamento dei diversi dinamometri con le diverse masse.

La classe della Prof. Bertasso ha anche eseguito un'esperienza riuscendo a far muovere una macchinina dalla spinta ottenuta facendo sgonfiare un palloncino ad essa attaccato, introducendo cosi' la terza legge di Newton che dice che ad ogni forza (azione) corrisponde sempre un' altra forza (reazione) uguale ed opposta. Quando le forze azione-reazione sono applicate allo stesso corpo si annullano, ma se agiscono su corpi differenti i loro effetti non si annullano. ( Forse si sarebbe anche potuto introdurre la conservazione della quantità di moto).

La riunione è proseguita proponendo altre esperienze per dimostrare il principio di azione e reazione. Nel tiro alla fune fra due persone , con uguale forza fisica, vince quella che ha i piedi su un tappeto anti-scivolo, perché la forza di attrito maggiore consente di applicare una forza di reazione maggiore senza scivolare. Un'altra esperienza è quella di prendere una bilancia pesa-persone (funziona come un dinamometro per compressione), appoggiarla ad un muro e spingerla con la forza massima possibile orizzontalmente, la prima volta scalzi coi piedi appoggiati al pavimento e la seconda coi piedi appoggiati sul tappetino anti-scivolo. Anche in questo caso la forza di attrito maggiore, che si oppone alla reazione (forza all'indietro esercitata dal piede sul suolo), che farebbe scivolare all'indietro, permette di applicare una forza (azione) maggiore sulla bilancia.
(vedi La fisica giocando sul sito I@PhT)

S.M.S. di corso Benedetto Croce

La Prof.ssa d'Angella sta continuando il progetto LUCE nella 2a E, intrapreso l'anno scorso. Gli sudenti avrebbero dovuto costruire durante le vacanze il ventaglio orario, ma non l'hanno fatto. Ora stanno facendo misure per verificare che l'ora in cui l'ombra è piu' corta varia durante l'anno e questo lavoro è stato chiamato "Mezzogiorno ballerino". ( Vedere Link per il Progetto Luce e cliccare su Equazione del Tempo e Tempo civile ) Attraverso lo studio delle ombre hanno scoperto i triangoli simili e compreso la loro riduzione in scala, per cui un bambino che aveva sbagliato nel disegnare un lato del suo triangolo, si è accorto che non era "simile" a quello degli altri.

PROSSIMA RIUNIONE:
VENERDÌ 22 GENNAIO 2001
Ore 15, presso l'Istituto di Fisica dell'Università, Via P. Giuria 1, Torino

Saluti a tutti da Sissi Rinaudo, Ciro Marino e Aurelia Trabucco

OSSERVAZIONI

Abbiamo ricevuto molto materiale dalla ex Falcone. I mail sono spezzettati bene per argomento ma hanno lo stesso subject Gioca e studia con noi per cui non sono facilmente individuabili. Si prega di mettere ad ogni mail un subject identificativo del contenuto. Ad esempio il primo della serie dei tredici mail con sunject Gioca e studia con noi, potrebbe avere per subject: Crucisito, il secondo: Crosswords". Il terzo: compattometro e cosi' via. Non è il caso che rimandiate i mail di cui sopra.

Pian pianino arriveremo a fare delle cose meravigliose....

Queste osservazioni fatte alla ex Falcone, che già lavora molto bene, servono per ricordare a tutti che i mail devono essere corti e ben identificabili.

Saluti a tutti da Sissi Rinaudo, Ciro Marino e Aurelia Trabucco
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