Espa-TO Verbale della riunione del 22 gennaio 2001 delle Scuole medie in rete


I professori presenti sono:

La riunione inizia con alcuni suggerimenti del Signor Ciro Marino sulle procedure da seguire per l'invio dei files alle liste.

Alcuni chiarimenti su come inviare i messaggi alle liste di espt-to: riferirsi alla pagina Notizie su come inviare i mail a Espa-to .

I files che devono essere inviati come attached files possono avere le seguenti estensioni.

Per i file grafici: si usano le estesioni gif o jpg; bisogna evitare di mandare i flies con estensioni bmp o tiff perchè sono formati non compressi e quindi le dimensioni sono molto grandi. Le dimensioni dei files non devono superare i 50kB ( per vedere le dimensioni selezionare il file cliccando il tasto destro del mouse e andare su proprietà ). Se le immagini vengono ottenute dallo scanner salvarle in formato gif o jpg.

I file di testo: se scritti con word o excel convertirli in html o txt ed inviare i files con queste estensioni.

Ricordarsi che nei nome dei files non devono esserci spazi e devono essere tutti in minuscolo perchè il server di IAPhT fa differenza tra minuscolo e maiuscolo. Inoltre si ricorda che le dimensioni dei messaggi non debbono superare 80kB.

Un messaggio può contenere più attached files, cliccando più volte sul comando di attached, verificando di non superare complessivamente gli 80kB. Per questa ragione si consglia di inviarne uno alla volta.

Per coloro che non possono inviare i files in rete, si consglia di comprimerli ( ad esempio con WinZip ) e metterli tutti su un floppy da consegnare a Ciro.

Resoconto delle attività in svolgimento sui progetti

S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Santena

Riferisce la Prof.ssa Sosso.

Progetto SITO

Le due classi IB ( Prof.ssa Sosso) e IC (Prof.ssa Basiglio) hanno delle difficoltà a sviluppare il loro progetto, perchè il loro sito è stato occupato e non possono disporne. La IC è riuscita a effettuare la misura dell'area del sito.

Progetto METEO

Le classi IIA (Prof.ssa Roggero) e IIB (Prof.ssa Sosso) hanno inviato a Espa-to il progetto e i dati con alcune misure effettuate. Parecchie osservazioni non sono però ancora state trasferite dai quaderni al dischetto del P.C. Ogni classe usa i propri strumenti di misura, alcuni, come il pluviometro, costruiti dagli stessi studenti.

Progetto LUCE

IL progetto non è ancora partito.

S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Borgata Paradiso di Collegno

Riferisce la Prof.ssa Bertasso.

Progetto FORZE

Il metodo usato è quello di fare redigere da ciascun studente, subito dopo l'esecuzione dell'esperimento, una relazione scritta, alla quale viene dato molto peso nella valutazione finale. E' compito dell'insegnante fare una sintesi (un collage) di tutte le relazioni. Questo metodo ha dato buoni frutti e reso gli studenti molto partecipi.

La Prof.ssa Rinaudo invita la Prof.ssa Bertasso a raccogliere le relazioni degli studenti in una griglia di valutazione.

S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Caselette

Riferisce la Prof.ssa Gianesella.

Progetto FORZE

La classe IIB, assegnata alla Prof.ssa Gianesella, inizierà prossimamente a lavorare sul progetto FORZE, in particolare sul principio di azione e reazione, utilizzando il tappeto antiscivolo e la bilancia. Il concetto di velocità verrà introdotto e applicato svolgendo una corsa campestre. Sarà studiato il baricentro con particolare riguardo al baricentro del corpo umano. Il progetto Forze non è stato finora sviluppato perchè la classe ha lavorato sull'alimentazione e sul progetto "Scarti e risorse", patrocinato dal CDU-AMIAT, che riguarda la raccolta differenziata della spazzatura. Gli studenti non possono accedere al P.C. collegato in rete, per cui ci sono ovvie difficoltà a comunicare con ESPA-TO.

S.M.S. DI C.so BENEDETTO CROCE

Riferisce la Prof.ssa d'Angella

Progetto FORZE

La classe IIE aveva presentato un progetto SET sulle FORZE e i viventi. Per il momento gli studenti hanno progettato una macchina da corsa, partendo dal progetto originario di un ragazzo, studiando, in particolare, la funzione della forma di alcune strutture della carrozzeria (alettoni, ecc.).

É stato fatto uno studio dello spostamento del baricentro del corpo umano durante la camminata e la corsa. L'esperienza eseguita in classe, fissando, in due punti, su di un piano di cartone, un elastico, utilizzato come fionda per spostare un bicchiere posto di fronte, ha permesso di misurare lo spostamento del bicchiere in funzione dell'allungamento dell'elastico. Questa esperienza è parsa, alle insegnanti presenti alla riunione, un pò complicata in quanto si mescolano i concetti di forza e energia. Comunque i grafici otteuti riproducevano assai correttamente l'andamento parabolico della funzione y=Ax2, che si ottiene dalla trattazione rigorosa, dove y è lo spostamento del bicchiere, x l'allungamento dell'elastico e A tiene conto di grandezze costanti. ( Si sarebbe dovuto parlare, non di forze, ma di energia potenziale dell'elastico che si trasforma in energia cinetica del bicchiere).

Progetto LUCE

La classe IIE, sotto la guida della Prof.ssa d'Angella, ha simulato la curva che si otterrebbe all'equatore e al polo sull'insolatiera, ruotando rispettivamente il piano di appoggio, normalmente orizzontale, su cui essa è sistemata, di 45 gradi e -45 gradi, considerata la nostra latitudine di 45 gradi.

Progetto ALBERO

In tre classi prime, IA, IN e IP, guidate rispettivamente dalle Proff.sse d'Angella, Caliendo e Aceto hanno iniziato a studiare la disposizione dei rami, ad osservare il colore delle foglie e a spiegare la salita della linfa anche mediante il fenomeno della capillarità (La capillarità, la pressione osmotica, l'evaporazione attraverso le foglie e la pressione negativa, che nasce dalle forze di coesione delle molecole della colonna di liquido, che sale verso l'alto, per mantenersi intatta, spiegano la salita della linfa anche in alberi di altezza di circa 70 metri). Lo studio della disposizione dei rami è risultato però compromesso dalla potatura subita dall'albero.

S.M.S. dell'Istituto comprensivo di Cambiano

Riferisce la Prof.ssa Colombo. Progetto SITO Le tre classi IIA (Prof.ssa Colombo), IIB (Prof.ssa Navissano) e IIC (Prof.ssa Locarni) hanno iniziato a fare, sul loro SITO, misure di temperatura (eliminando però le misure a 2 metri e a 0.5 metri), misure di compattezza e percolazione. L'attività è andata piuttosto a rilento perchè è stata intrapresa in classi nuove con insegnanti nuove.

PROSSIMA RIUNIONE:
LUNEDÌ 9 APRILE 2001, ORE 15
presso l'Istituto di Fisica dell'Università, Via P. Giuria 1, Torino

Saluti a tutti da Sissi Rinaudo, Ciro Marino e Aurelia Trabucco
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