OMBRAKID

Per le vie di Milano si aggirava furtivo il famoso ladro Kid, soprannominato mano di acciaio, perché al posto della mano sinistra ne ha una di acciaio.

In realtà non era lui a girovagare, ma la sua ombra, persa il giorno in cui Kid, evaso dalla prigione, è stato riacciuffato e riportato in gattabuia.

Continuando a vagare per Milano, ha creato non poche preoccupazioni! Purtroppo di essa si riesce a scorgere solo una sagoma “grigio chiaro”.

Ultimamente, tutta la città è sorvegliata da vigili, carabinieri e polizia, perché l'8 gennaio Ombrakid (così è stata chiamata l'ombra) ha compiuto una grossa rapina ad una banca e il giorno seguente ha preso d'assalto una scuola, nella quale si è divertita ad “alleggerire” le borse di tutti gli insegnanti!

Ombrakid è diventata anche molto abile nel “ripulire” le case.

La preoccupazione è tale da richiedere l'aiuto dell'investigatore Bruno, il più abile tra tutti. Egli ha analizzato a lungo la situazione; poi  si è ricordato che le ombre sono generate da un corpo che non riesce ad essere oltrepassato dai raggi solari. Ha dedotto   che basta evitare il buio per impedire ad Ombrakid di sfuggire alla cattura.

Ma come?

Ha pensato di portarsi dietro una grande torcia e, una volta avvistata la ladruncola, di puntargliela addosso, catturarla e riportarla al proprietario. Così ha fatto.

Dopo molte ricerche, l'ha sorpresa un giorno mentre tentava di rubare una macchina. L'ha tallonata, ma Ombrakid se n'è accorta ed è scappata. L'ha inseguita e, mentre stava sopraggiungendo la notte, l'ha avvistata, sempre più chiara, in una piazza,.

Bruno le ha puntato contro la torcia; Ombrakid è diventata più scura e, finalmente, egli l'ha catturata, riportata  in prigione e riattaccata a Kid.

Da quel giorno nessuno dei due ha più provato ad evadere.

ELENA  AMATO   


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