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Forum INDIRE 2002

Camminare 5 - Valentina Montel

Ancora in cammino, con un gioco di "bambini di città" di molti anni fa che ben si presta a fare calare i bambini e i ragazzi in attività ludiche atte ad appropriarsi dei concetti di:

per quanto riguarda il moto.

Non pestar le righe!

Il gioco cui mi riferisco aveva come teatro i marciapiedi della città, composti da grossi lastroni che, accostati per tutta la lunghezza di un loro lato, presentavano appunto delle "righe di confine" dove avveniva il contatto. Stando a "regole metropolitane" mai codificate (credo) ma propagate di bocca in bocca dai bambini, bisognava camminare senza mai pestare il confine tra una lastra e l’altra, pena il non avverarsi di un certo desiderio o (peggio!) la caduta di considerazione da parte di un gruppo di compagni o di un leader particolarmente ammirato.

I più grandicelli (o i più scafati) sapevano benissimo che il "trucco vincente" per uscire salvi da quella prova consisteva nell’accordare il passo alle dimensioni delle lastre (non sempre uguali in verità!) e nella "prontezza" di variarlo non appena si presentasse una lastra "fuori misura".

La mia esperienza di più piccola (o gregaria) mi aveva fatto però trovare un espediente per mettermi al riparo dalle penalità….bastava che io accordassi il mio passo a quello del "capo" (partendo con lo stesso piede e mantenendo con sincronia l’alternanza dei piedi destro e sinistro).

A testa bassa, quindi, camminavo badando a non perdere il passo senza quasi più guardare le righe….e tutto filava liscio.

Questo gioco può essere "attualizzato" coinvolgendo coppie di alunni (un leader e un gregario), facendo percorrere tragitti prestabiliti e con l’obbligo di rispettare alcune regole. Ad esempio si potrebbe chiedere di:


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Last modified: Tue Sep 17 10:55:33 MET DST