Forum INDIRE 2002

Presentazione

La fisica nascosta nei giocattoli, negli oggetti e nei fenomeni di vita quotidiana

Il materiale qui raccolto è stato presentato e suggerito con varie modalità durante uno dei forum sulla Fisica, promossi dall’INDIRE nel progetto "e-learning", sito web http://www.indire.albacom.net/e-learning/forum/.

La proposta iniziale del forum parte dalla considerazione che oggetti, giocattoli o fenomeni della vita di tutti i giorni sono spesso ricchi di aspetti di fisica che possono essere utilizzati proficuamente nella didattica, sia come spunto di partenza per l’introduzione di un nuovo concetto o di un nuovo tema, sia come attività di scoperta da parte degli allievi, sia infine come verifica di quello che si è appreso.

I vantaggi didattici di questo tipo di approccio sono molti: infatti, da un lato si lega più strettamente la "fisica che si fa a scuola" con il mondo reale, dall’altro il riferimento a oggetti famigliari aiuta la formazione dei concetti astratti (vedere con gli occhi per vedere con la mente). Si può prendere spunto, ad esempio, da una gara di lancio di palline con una fionda o con una catapulta per introdurre una prima esplorazione sulle forze, che permette di passare abbastanza agevolmente a concetti ritenuti ostici e difficili, quali il principio di azione e reazione o la separazione tra "forza" ed "energia". Partendo invece dall’analisi di una semplice camminata o di una corsa, si può arrivare a discutere di accelerazione e di concetti dinamici importanti e spesso trascurati, quali l’attrito statico e la relazione tra forza, velocità e potenza.

Nel forum sono state suggerite e presentate numerose proposte di utilizzo di materiale povero e di fenomeni di vita quotidiana per esperimenti o semplici osservazioni ma soprattutto sono stati approfonditi gli aspetti didattici delle proposte. L’aspetto delicato di questo approccio alla fisica è infatti il difficile bilancio fra la ricchezza e l’immediatezza delle cose concrete e la loro complessità: non tutti gli oggetti o i fenomeni quotidiani si prestano a un uso didattico, perché la "fisica nascosta" può essere troppo complessa, oppure la riproducibilità del fenomeno può essere precaria, ecc. L’utilità del forum è stata quindi di permettere di confrontare, anche in modo dettagliato, le modalità di utilizzo didattico che sembrano funzionare meglio, il contesto in cui sono state sperimentate e le difficoltà incontrate.

Oltre alle proposte fatte dalle moderatrici, abbiamo ritenuto utile raccogliere gli interventi e in generale i messaggi che contengono indicazioni interessanti, raggruppandoli, per facilità di consultazione, secondo le tematiche discusse.


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