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Forum INDIRE 2002

La fisica nei cartoni animati

Messaggio: Lucia Odicino
Località:

Leggi fisiche nei cartoni animati
In chiusura di un anno scolastico ho proposto ai miei studenti di una prima I.T.I. un ripasso un po' diverso delle leggi della meccanica.
Dopo avere visionato insieme alcuni cartoni di 'Willy Coyote e Beep Beep' procurati dai ragazzi, ne abbiamo scelto uno che ci sembrasse adatto al nostro lavoro di ricerca e discussione.
Ogni alunno, durante la visione, avrebbe dovuto individuare ed annotare leggi fisiche classificandole in base al loro rispetto o alla loro violazione, e in seguito motivare adeguatamente la classificazione fatta.
Ne derivò un dibattito vivace e ricco di osservazioni che contribuì a rafforzare negli allievi le capacità di osservazione, analisi, sintesi e valutazione dei contenuti della materia studiata.

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Lucia Odicino
07-04-2002 20:22

 

Risposta: Francesca Garofalo
Località: padova

willie il coyote
In un corso di perfezionamento ci avevano illustrato il risultato di una ricerca statunitense su ragazzi iscritti al primo anno di ingegneria che confrontava il risultato di un test sul moto parabolico di due campioni di studenti. Al primo campione era stato presentato il problema di indicare la traiettoria di una pallina che cadeva da un tavolo con velocità orizzontale non nulla, al secondo campione si chiedeva di disegnare la traiettoria di willie il coyote che cadeva nel solito canyon. Beh, la maggior parte degli studenti del secondo gruppo era convinto che willie il coyote andasse avanti dritto fino al centro del canyon, per poi cadere verticalmente una volta resosi conto che non aveva più la terra sotto le zampe!!!
Ciao

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Francesca Garofalo
08-04-2002 17:42

 

Risposta: Roccato Simona
Località:
Il tuo lavoro mi ha molto colpito: è un approccio originale e creativo ad argomenti che spesso non coinvolgono gli studenti. Penso che possa essere proposto anche ai bambini della scuola dell'infanzia con i quali lavoro. Sarebbe senz'altro una proposta che susciterebbe interesse e curiosità, insegnando loro che si impara divertendosi.

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Simona
10-04-2002 21:15

 

Risposta: Ennio Quattrini
Località:
Ciao. Credo che l'idea della fisica di Willie il Coyote sia molto interessante. Vorrei segnalare un libro che sta nello stesso filone:
"La Fisica di Star Trek" di Lawrence M. Krauss. In questo libro l'autore, partendo dai telefilm di Star Trek,riesce a raccontare le più grandi scoperte della scienza con uno stile chiaro e avvincente, approfondendo con precisione anche i punti più complessi. Gli eroi di Star Trekvengono usati per accompagnarci nella varie stanze dell'astronave Enterprise, per capire come, quando e se, diverranno possibili invenzioni che già sono disponibili a bordo, dal motore a curvatura al teletrasporto, dal ponte ologrammi ai replicatori di cibo.
La parte finale del libro è dedicato agli errori di fisica che lui ed altri appassionati di Star Trek, analizzando gli episodi uno per uno, si sono divertiti a trovare. Anche questa ricerca può insegnare qualcosa sulle leggi della natura che ci circonda. Infatti la ricerca di questi errori è tutt'altro che facile in quanto gli autori del telefilm sono stati spesso aiutati da scienziati. Interessante anche la prefazione iniziale sul rapporto tra scienza e fantascienza di Hawking.
Anche da questo libro si potrebbero trarre degli spunti per proporre qualcosa di interessante ai ragazzi..

15-04-2002 01:14

 

Risposta: Giampiero Macari
Località: Gambettola
Geniale!

E' l'idea piu fantastica e brillante che ho sentito da quando insegno. Purtroppo sono abilitato solo in matematica , ma se un giorno insegnerò anche fisica (e farò di tutto per ottenerne l'abilitazione) non trascurerò di noleggiare qualche cassetta di Beep beep!!
Grazie!! Giampiero.

16-04-2002 00:19

 

Risposta: Paola Girardo
Località:

fisica nei cartoni
Ho trovato molto interessante il tuo esempio, insegno in una scuola media e faccio sempre molta fatica ad spiegare la fisica ai miei alunni, grazie per il suggerimento.
paola da milano __________________
paolamaria
16-04-2002 09:01

 

Monica Nardin
Località: Breda di Piave


Sinceramente io guardo i cartoni animati sin da quando ero piccola e ancora lo faccio con mia figlia. Ho sempre riso delle particolari situazioni che si venivano a creare, ma non ho mai pensato di trasferirle in classe. Penso che proverò, magari con una prima superiore, a stimolare una visione più critica di quanto accade persino nei cartoni animati. Ciao e grazie.
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06-05-2002 17:28

 

Angelo Canio D'Alessio
Località:

Grazie
Grazie Lucia per l'idea!
Ho deciso di proporre anch'io alla mia 1a classe di un Istituto Tecnico la visione di un cartone. Inoltre la collega di Italiano e Storia ha deciso di affiancarmi proponendo un modulo sui linguaggi nei fumetti e nei cartoni.
Ancora grazie.
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07-05-2002 16:34

 

dacarlomaddalena
Località:

Insegnare fisica vuol dire insegnare ,ma anche scoprire insieme, quali siano le Leggi che governano l'Universo. E l'osservazione, per così dire scientifica o critica, seguita da un'analisi specifica di un cartone animato,offre uno spunto originale da cui partire.E' sicuramente innovativo,non ci avevo mai pensato ma è un intelligente punto di partenza per avviare lo studio delle leggi fisiche proprio dalla loro negazione.
Si inserisce anche un valido insegnamento del comportamento umano ,indispensabile per i ragazzini:guardate,osservate ,ma non imitate mai i personaggi dei cartoni loro sono immortali noi no!
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09-05-2002 10:47

 

Dante Girardini
Località:

non solo Willy Coyote
Anch'io da diversi anni " uso " il Buon Willy per spiegare la fisica. Desidero far notare che è uno dei pochi che usa con discernimento le leve. A chi fosse interessato segnalerei anche il buon gatto Silvestro che inventa stratagemmi niente male.
Sono anche da segnalare, ma in negativo come esempi, anche la nuova ondata di cartoni giapponesi. C'è tutto quello che non dovrebbe esserci.
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dante
15-05-2002 07:44

 

Angela Vigna
Località:

per non parlare di Braccio di ferro..
........e della fatica che dovrà fare per far avanzare la sua barca, usando come propulsione un ventilatore MONTATO SULLA BARCA!!: VIVA LA CONSERVAZIONE DELLA QUANTITA' DI MOTO!!
A propoito di Willy il coyote ho ascoltato anni fa un'intervista televisiva al disegnatore, che raccontava di esersi avvalo dei consigli di suoi amici laureati in Fisica e Matematica per rappresentare in modo realistico ad esempio le cadute dai burroni del povero Willy, deducendo dalla prosopetivva l'esatta altezza della caduta e in seguito calcolando il tempo necessario.
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angela
15-05-2002 23:57

 

Riccardo Zamboni
Località:

Will coyote e la ditta ACME
Interessante l'idea, ma oltre i cartoni animati anche i film vanno benissimo.... Quando ho nominato Guerre Stellari per definire il parsec l'attenzione della classe si è risvegliata di colpo. A proposito, non so se sapete che la celeberrima ditta ACME che fornisce a will Coyote tutti i suoi apparecchi (oltre che a Tom &Jerri, Roger Rabbit, perfino nel più recente La Spada Magica) è l'acronimo di : A Company Making Everything che è un nome bellissimo
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16-05-2002 00:44

 

Tiziana Segalini
Località: Poviglio (Reggio Emilia)

Willie e gli errori
so che è molto avvincente peer uno che ha alle spalle la laurea in fisica mettersi a guardare Willie e ridere di come siano utilizzate bene o male le leggi della fisica. Io stessa qualche anno fa avvevo fatto protagonisti Willie e Road Runner di un avvincente (per me ...) compito di cinematica per una terza liceo che con un certo timore iniziava lo studio della fisica. Io vorrei, però, metter in guardia dagli effetti didattici della visione non commentata di questi cartoni: negli interventi precdenti si è analizzata la correttezza di certi fenomeni presentati da W e RR. Il pericolo è che i nostri studenti continuino a ritenere possibile che Willie precipiti solo dopo che ha smesso di correre nel vuoto oche si possa mandare avanti la barca con il ventilatore e cosi' via....come aveva messo in luce un intervento che parlava dell'indagine sugli studenti americani.
Ho letto altri interventi dove si parlava della moneta e del pezzo di carta che arrivavano a terra insieme: nonostante tutte le esperienze proposte (vedi il testo del Caforio Ferilli che le riporta) la maggioranza della gente la penza esattamente come prima di Galileo.....
ciao Tiziana Segalini
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20-05-2002 12:36

 


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