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Forum INDIRE 2002

Esperimenti e attività su calore e temperatura

Messaggio: Concetto Gianino
Località: Ragusa

Una curiosità sull'ebollizione dell'acqua

Mia mamma mi ha insegnato che per verificare se una padella (con fondo spesso) è calda abbastanza (circa 200°C) per arrostire una fettina di carne, devo spruzzare un pò d'acqua: se le gocce "friggono" via evaporando in pochi secondi allora la padella ancora non è a temperatura di regime, se, invece, le goccioline rimangono a girovagare per tutta la padella per diversi secondi (qualche volta anche più di un minuto) allora la padella è pronta per l'uso. Mi è sempre piaciuto giocare con queste perline di acqua nella padella calda (si muovono come le gocce di mercurio).
Domanda: non è paradossale che una volta raggiunta una tempertura sicuramente maggiore di 100°C (pressione esterna permettendo) l'acqua non bolle più quasi istantaneamente ?

P.S. Il fenomeno è conosciuto ceme effetto Leidenfrost ed è intimamente connesso le passeggiate sui carboni ardenti. Penso però che non sia il caso di spingere il gioco fino a questo punto.
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1-04-2002 23:26

 

Risposta: Maria Teresa Mercaldo
Località: Salerno

Oltre a "camminare sui carboni ardenti" si puo' fare di peggio grazie all'effetto Leidenfrost!

Ad esempio se ci si bagna la mano la si puo' immergere per breve tempo nel piombo fuso!!! o anche nell'azoto liquido!!! (regimi completamente diversi di temperatura, ma e' la differenza di temperatura quella che conta!)
A volte gli operai fanno questi "giochi" nelle fonderie e mio cognato (ingegnere fisico di origine danese) mi ha detto che il uso professore al liceo ha immerso la sua mano nell'azoto liquido dopo averla bagnata.
Anche io pero' non mi spingerei a tanto!

___
Maria Teresa
12-04-2002 13:35

 

Risposta: Concetto Gianino
Località: Ragusa

La prova finale

Il fisico J. Walker ha provato ad immergere la mano bagnata nel piombo fuso e ha camminato sui carboni ardenti, secondo lui l'esame di laurea in fisica dovrebbe terminare proprio con una passeggiata sui carboni ardenti: ..."Se la fiducia del candidato nella fisica è talmente forte che i piedi rimangono intatti, il Presidente porge subito al candidato il diploma di Laurea. La prova sarebbe molto più rivelatrice degli esami finali." Be! a me sembra eccessivo. Non vi pare ?

12-04-2002 23:15

 

Risposta: Maria Teresa Mercaldo
Località: Salerno

la "fiducia" nella fisica!!!!

ho letto anche io quel brano di Walker (l'ho trovato su Halliday-Resnick).
Walker e' un tipo un po' particolare, ha provato anche ad immergere le dita nel piombo fuso senza bagnarle! con le ovvie conseguenze!!!!! sicuramente un ottimo spirito sperimentale...... ma io non immergerei le mani nell'azoto liquido o nel piombo fuso neanche bagnandole!!!! non riesco a fidarmi della fisica così tanto!!!!!

15-04-2002 08:50

 

Risposta: bressansara
Località:

Chi mi spiega cos'è l'effetto Leidenfrost? Sembra molto interessante...

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sara br
15-04-2002 17:30

 

Risposta: Antonio Palladino
Località: Caserta

Ciao!
Anch'io vorrei conoscere l'effetto di cui parlate!

__________________
Antonio Palladino
18-04-2002 06:35

 

Risposta: Concetta Gaveglia
Località:

effetto Leidenfrost

Ciao sono Titti!
gironzolando in INTERNET sono riuscita a trovare un sito nel quale si parla dell'effetto Leidenfrost applicato alla pirobazia (capacità di camminare sui carboni ardenti):
www.vialattea.net/esperti/paranorm/pirobazia.htm

18-04-2002 19:52

 

Risposta: Concetto Gianino
Località: Ragusa

Effetto Leidenfrost

L'effetto è anche conosciuto come ebollizione su lamina di vapore, in pratica appena la goccia d'acqua è a contatto con la superficie della padella calda, il microstarto della goccia che interfaccia con la padella evapora in tempi molto rapidi (molto minori di 1 s) e forma un cuscino di vapore che sostiene la goccia d'acqua. Questo cuscino di vapore provoca due effetti importanti:
1. sostiene la goccia riducendo i fenomeni di attrito
2. rallenta la trasmissione di calore (la conducibilità è molto bassa) fra la padella e la goccia permettendo a questa di "vivere" più a lungo.

19-04-2002 10:26

 

Risposta: Alessandra Garetti
Località: Ivrea (TO)

Effetto Leidenfrost 2

Aggiungerei che:
- il riscaldamento della goccia attraverso questo micro strato di vapore che si forma avviene in circa 1-2 minuti (tempo sufficiente a togliere la mano dal piombo fuso o a camminare rapidamente sui carboni ardenti)
- la temperature del vapore é < di 100°C, quindi la pelle non é a diretto contatto con il piombo fuso (>327°C); per questo é necessario bagnarsi le mani, oppure essere talmente agitati da avere una forte sudorazione! In questo senso l'eperimento può riuscire "Se la fiducia nella fisica NON è così forte"
Ciao a tutti.

__________________
Alex
19-04-2002 12:11


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Last modified: Tue Sep 17 11:24:56 MET DST