SeCiF

Forum INDIRE 2002

La valutazione nel laboratorio di fisica

Armanda Ferrarini
Località: Bergamo

La valutazione nel laboratorio di fisica.

Questo intervento riguarda l’annoso problema di come valutare nel modo più corretto ed obiettivo possibile l’attività svolta in laboratorio. Qui di seguito elenco il mio metodo personale che trovo soddisfacente ma perfezionabile. Un grazie anticipato ai colleghi che vorranno dirmi la loro opinione e farmi parte delle loro esperienze.

· INTERROGAZIONI ORALI : non interrogo mai soltanto su argomenti di laboratorio, però ogni interrogazione orale che effettuo in classe comprende, oltre alle domande sulla teoria, anche una domanda su un argomento svolto in laboratorio. Non trascuro mai di porre questa domanda, perché penso sia importante sottolineare che l’attività di laboratorio integra e completa la teoria svolta in classe.

· TEST DI VERIFICA INDIVIDUALI SCRITTI : ogni quadrimestre somministro un test a risposta multipla in cui verifico solo gli argomenti trattati in laboratorio. Faccio precedere il test da un’ora o due di ripasso e il voto conseguito viene scritto sul registro. Di solito gli studenti gradiscono questo tipo di prova che trovano meno pesante della classica verifica con esercizi e conseguono buoni voti.

· CONTROLLO DEI RISULTATI DI TUTTI I GRUPPI : ogni mia esperienza di laboratorio viene conclusa con un’ora di lezione dedicata all’analisi dei risultati di tutti i gruppi. Un rappresentante di ogni gruppo scrive alla lavagna in un tabellone predefinito i risultati ottenuti dall’elaborazione delle misure prese la volta precedente. Questo sistema permette di mettere in evidenza molti errori sistematici e di monitorare il buon funzionamento dei gruppi, però non è adatto a fornire un voto individuale. Per incoraggiare gli studenti alla massima onestà nello scrivere i risultati ottenuti cerco ogni volta di porre l’accento sulla discussione delle difficoltà incontrate e sul confronto. Cerco anche di valorizzare tutti i risultati che mi appaiono onesti, anche se non corretti, e di smussare la competizione tra i ragazzi che vorrebbero sempre cercare il gruppo "migliore".

· RELAZIONI DI LABORATORIO INDIVIDUALI/COLLETTIVE : le prime volte i ragazzi svolgono la relazione a casa ed in gruppo. Dopo un periodo di rodaggio iniziale, gli studenti possono poi alternarsi in questo lavoro e presentare la relazione firmata da uno solo in nome di tutto il gruppo. Anche se non scrivo sul registro il voto conseguito dalla relazione per evitare le scorrettezze che ne deriverebbero, questo modo di operare mi fornisce utili informazioni sul lavoro di ciascuno studente all’interno del gruppo.

· VALUTAZIONE "BY INSPECTION" : consiste semplicemente nel girare tra i banchi e verificare in tempo reale l’operato di ogni gruppo. In questo caso alla constatazione del lavoro svolto può seguire un voto segnato sul registro, assegnato a tutti i componenti del gruppo. Uso questo metodo sia per scoraggiare i gruppi che non lavorano o lavorano in modo demotivato oppure per premiare quelli particolarmente attivi.

27-05-2002 20:53

 

ferrignoanna
Località: Avellino

risposta

Io riporto sempre i voti delle relazioni sul registro, ma ho l'abitudine di cambiare sempre la composizione dei gruppi.

__________________
af

03-06-2002 17:45

 

Ugo Ghione
Località: Savona

Ciao Armanda

Per la valutazione seguo più o meno i tuoi stessi criteri, spero che tu abbia più ore settimanali di quelle che ho io (3 di cui 2 in laboratorio) perchè non riesco a fare esattamente tutto come tu descrivi, in particolare però non farei una verifica solo di laboratorio, ma cercherei di dare ai ragazzi più l'idea che teoria e laboratorio sono due facce della stessa medaglia, sarà che mi trovo costantemente studenti che in laboratorio non sanno le formule perchè sono teoria e in classe non sanno illustrare l'eperienza fatta il giorno prima in laboratorio. Le relazioni di laboratorio le valuto regolarmente, o meglio, le valuta l'ITP che ne corregge una per gruppo ogni volta e comunque tutti devono fare la relazione ed averla nel quaderno di laboratorio.
Ancora tanti saluti

__________________
Ugo Ghione

06-06-2002 00:27

 

Napolitano Nicola
Località: Marigliano

Chiarimenti per la valutazione nei laboratori

Ho avuto modo, attraverso un intervento di un collega di aver capito della difficoltà che un docente di teoria incontra nei laboratori per valutare un discente. Ebbene tengo a precisare che con il recente Decreto approvato dagli Organi superiori, il docente I.T.P., ossia l'insegnante tecnico pratico, è stato riqualificato nelle sue mansioni, ovvero egli ha il sacrosanto dovere di avere il proprio registro personale per la valutazione di laboratorio, allo stesso modo di come il docente di teoria ha il proprio. Quindi non vedo il motivo perchè ci si preoccupi nel fare il lavoro degli altri. Tutto è riferito agli Istituti tecnici e professionali. Gli I.T.P. lavorano in piena autonomia e non devono essere scambiati per aiutanti di laboratorio, che è tutt'altro.

__________________
05-06-2002 17:37


Webmaster
Last modified: Wed Sep 18 10:58:34 MET DST