RTL: perché, che cosa, come

Giuseppina Rinaudo(1) e Giacomo Torzo(2)

TED 2002 – Genova, 1/3/2002

(1) Università di Torino

(2)ICIS-CNR, ADT, AIF, Università di Padova

 

RTL è l’acronimo inglese di Real Time Laboratory

Con questa sigla si intendono in generale tutti i

sistemi di acquisizione e di analisi dati

in "tempo reale"

Talvolta questi sistemi sono indicati anche

con il temine MBL

(Microcomputer Based Laboratory)

Un sistema RTL di acquisizione dati in tempo reale è costituito essenzialmente da

sensori, interfaccia e calcolatore

I sistemi RTL di cui ci occuperemo nel seminario sono:

Li chiameremo "RTL portatili"




I vantaggi di un RTL rispetto al tradizionale laboratorio

 

. . . . in più, con un RTL portatile, si può condurre l’esperimento in quasi ogni posto, là dove il fenomeno "succede"

Vantaggi didattici

RTL facilita una didattica con "retroazione positiva" perché aiuta a:

Altri aspetti importanti: costi e portabilità

La precisione e l’abbondanza dei dati sperimentali resi disponibili a "basso costo" da RTL, consente di studiare fenomeni senza dover ricorrere alla eccessiva "sterilizzazione", spesso imposta dal laboratorio tradizionale, ad esempio, in cinematica e dinamica

Ciò permette di eliminare (o almeno ridurre) l’idea, spesso radicata nella mente degli studenti, che l’esperimento di laboratorio sia tutt’altra cosa che la realtà del mondo fisico (e che sia solo un gioco che il fisico si inventa, e che ha senso solo per lui…).

Mettere a disposizione dello studente un modo facile di misurare lascia spazio ad un maggiore sforzo per capire che cosa si vuol misurare e perché lo si vuol fare.

Rendere possibili misure su fenomeni anche relativamente complessi (e più simili ai fenomeni del "quotidiano") aiuta a cogliere anche gli aspetti ludici della attività di laboratorio; caratteristica non trascurabile in tempi in cui assistiamo ad una fuga di iscrizioni dalle facoltà scientifiche.



Considerazioni (non solo economiche) sui costi

RTL portatile permette, entro certi limiti, di fare misure ed esperimenti anche senza disporre di un "laboratorio attrezzato"

Esperimenti a livello di scuola superiore o di primi anni all’università possono essere infatti condotti con attrezzatura portatile, direttamente in aule non attrezzate: si può portare il laboratorio agli studenti invece che gli studenti in laboratorio.

Inoltre, almeno in parte, l’analisi dei dati può essere spostata nelle case degli studenti, ove essi possono utilizzare il loro PC, con più tempo a disposizione e a costo zero per la struttura docente

Nel caso si adotti la nuova tecnologia delle calcolatrici grafiche (Texas, Hewlett-Packard, Casio) si può in parte fare a meno dello stesso PC, senza apprezzabili riduzioni di qualità del lavoro sperimentale e dell’analisi dei dati.

L’utilizzo di RTL come "strumento universale" di misura consente di realizzare una più ampia gamma di esperimenti, resa possibile anche dalla più rapida esecuzione consentita dall’uso della acquisizione on-line.




La valenza didattica dello "strumento universale"

RTL offre anche un valido aiuto nella didattica della tecnologia

Ad esempio, gli studenti di oggi vedono la bilancia a due bracci solo nella soffitta della nonna, e il manometro Bourdon solo nei nostri laboratori: fuori, "nel mondo", si trovano ormai solo bilance elettroniche e manometri digitali, cioè sistemi di tipo RTL, costituiti da sensore – interfaccia - microprocessore

Nell’industria, nel terziario, nei laboratori di ricerca ormai tutti gli strumenti di misura sono costituiti da sensore –interfaccia - microprocessore e se vogliamo preparare gli studenti che domani si diplomano o si laureano ad affrontare il mondo del lavoro dobbiamo fornire loro una idea realistica della strumentazione che si troveranno ad adoperare

Anche dal punto di vista della preparazione culturale generale (non specialistica), l’utilizzazione di un sistema di acquisizione universale, invece dei singoli strumenti dedicati ad una specifica misura, offre allo studente maggiori possibilità di capire a fondo la logica della misura.

La flessibilità d’uso dello strumento universale può anche stimolare l’iniziativa dei singoli studenti, portando i più intraprendenti a progettare autonomamente parte degli esperimenti loro proposti, aprendo così la strada ad una didattica differenziata che può rendere massima l’efficacia dell’insegnamento per ciascuno studente.



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Last modified: Tue Mar 12 11:12:57 CET 2002